Google Cloud Next 17′

Mercoledì 08/03/2017 presso la nostra sede di Impact Hub, ha avuto luogo l’ennesimo incontro con Google organizzato in collaborazione con il GDG di Reggio Emilia.
Dopo “Google Hash Code“, il tema che ha accompagnato la serata di mercoledì è stato “Google Cloud Next“.

L’evento, in corso a San Francisco, si è svolto in diretta streaming e ha visto la partecipazione di due rappresentanti dell’azienda Soluzioni futura con sede a Reggio Emilia.
Questi hanno inizialmente intrattenuto i partecipanti e al termine dello streaming lasciato spazio alle loro domande.

Per quanto concerne la diretta, in un primo momento dello spettacolo Diane Greene ha condotto una breve introduzione.
In questa fase il vice presidente di Google Cloud, oltre ad aver dedicato un pensiero alle donne,  ha posto l’accento sull’innovazione che questa tecnologia ha portato nelle aziende e nel mondo di tutti i giorni.

Successivamente, in relazione alle novità connesse all’utilizzo del machine learning per Google Cloud, ne sono state annunciate due in particolare:

  • La prima è Google Cloud Video Intelligence API, ovvero un’API che utilizza modelli di deep learning per riconoscere e classificare i contenuti di un video, come oggetti, animali, ma anche contesti e azioni (per esempio verbi come “correre”, “nuotare” e “volare”).
  • La seconda è relativa a Kaggle, che entra a far parte di Google Cloud.
    Kaggle, invece è una grande community di data scientist e appassionati di machine learning, attraverso la quale oltre 800.000 persone possono conoscere, analizzare e approfondire le ultime scoperte sul machine learning.

Quella che si è svolta è stata quindi una serata interessante e all’insegna dell’innovazione.
Ne riportiamo, in conclusione, le parole a nostro parere molto significative di Alison Wagonfeld, VP of Marketing Google Cloud:

«Parlare di cloud computing significa parlare di velocità, agilità, collaborazione, conoscenza e trasparenza, con il machine learning alla base di tutto».

«Automobili connesse, applicazioni e apparecchiature industriali cresceranno su questa tecnologia, e così faranno computer e software. Il mondo dell’informazione e dell’educazione stanno già utilizzando a proprio vantaggio questi strumenti».

Ringraziamo i ragazzi di soluzioni futura per la loro partecipazione all’iniziativa.

 

Fonti: Il Sole 24 Ore qui trovi l’articolo di riferimento

 

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